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Sezione Novità


Auguri per il 2011
per questo mondo e per quelli a venire

di Gabriele Boselli e Agostina Melucci
 
 
Qualcuno vive solo del momento, del presunto non-mediato, del visibile. Non ricorda e non sogna; non si pro-getta nel mondo, vi assiste. Si chiude in quello che vede. Non ascolta, ode; ritiene senza elaborare. Non critica (non decostruisce i pensieri prefabbricati ricomponendoli secondo principi propri) e non crea (non porta nel mondo qualcosa che prima non c'era). Non-pensa e non-spera. Non fa nulla di autenticamente proprio.
Un Maestro (ciascuno di noi) non può essere così, anche se tutto indurrebbe anche noi a questi comportamenti. I pensieri di Natale si soffermano spesso su mondi irripetibili, su nostalgie (proiezioni su ciò-che-non-torna) tese a ri-evocare il tempo; ma la maggior parte sono pro-tesi al Natale venturo, all’anno che verrà. All’anno, speriamo sia il prossimo, in cui torneranno in qualche modo a essere le idee quelle che generano realtà.
Ci attende, forse, un anno difficile; ma anche denso di possibilità. Sarà comunque un anno degno di essere vissuto, perché ciò che davvero vale è destinato a permanere. Il valore delle idee, come delle persone, non dipende dal successo, nè dalla mera presenza. Sono doni che comunque irradiano luce, anche quando questa non ci appare.
La speranza è che si riduca il restringimento dell'orizzonte dei valori a quelli di contingenza, venga riconosciuto il valore del lavoro, assai superiore alla sua corresponsione economica; che ogni genitore, anche se angosciato dalla mancanza o dalla precarietà del lavoro, continui ad avere un sorriso per il figlio e il figlio dell'altro.
Nelle Scuole -dal Nido all'Università- resteranno per fortuna i Maestri. Gli insegnanti davvero Maestri reggeranno comunque il confronto con la più dura realtà delle nostre classi (più alunni, immigrati, disagio, stress famigliare). La scuola continuerà nonostante tutto a offrire un orizzonte epistemologico e storico insieme, affidabile almeno quanto fallibile e incerto, per l’intelligenza dell’essere attraverso le vie dell’esistere pedagogico. Saranno conoscenze e saperi (conoscenze in atto) di qualcuno, essenziali in quanto generativi; conoscenze e saperi offerti  da soggetto a soggetto. Se il conoscere che si impara a scuola non fosse in primo luogo interpretativo dell’essenziale sarebbe chiacchiera, rassegnazione, addestramento alla corretta compilazione dei test, dunque a prestazioni anonime, insensate.
I ragazzi (ma anche gli adulti) hanno bisogno di incontrare persone vere che  raccontino loro dell’Intero. Hanno bisogno di segni essenziali di indicazione; non possono essere lasciati nel nichilismo della frammentualità ma nemmeno nella rarefazione del conoscere. Gli insegnanti e chiunque abbia un ruolo nella società  devono aver modo di detenere e di esprimere autonomia intellettuale, etica ed estetica, disporre di uno spazio proprio, per dire qualcosa di autentico nella relazione con gli altri, per essere se stessi anche grazie ai colleghi consentendo agli alunni di attuare il loro essere.
Un anno felice, forse: sapremo ripensare alle strutture dell’istruzione come a luoghi per la formazione della persona; costituirvi un punto di forza nella coscienza di un soggetto intero proteso all’Intero e condurre la nave nelle direzione indicata dalla essenziale direzione di senso: l’ educazione volta all’ aprente capacità di conoscere.
Confidiamo che anche il buon lavoro che si svolge nelle nostre Istituzioni acquisti pieno riconoscimento valoriale.
Insieme continueremo comunque ogni sforzo per offrire al territorio cultura e scienza agendo con etica. Cercheremo di operare per favorire una vita serena dei suoi abitanti; non la serenità dei passivi ma quella, profonda, di chi ricorda e sogna, si spende per un sè autentico e per gli altri; onora la memoria di coloro che sono stati e agisce per quelli che saranno; critica e costruisce; crea; vive il mondo che appare perchè sa che anche l'apparire è parte dell'essere ma si sa protendere con l'anima anche oltre l'immanente e il visibile.



Sezione: Novità
Sottosezione: Varie
Scritto da: GB e AM
Inserito il: 21/12/2010

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21/05/2019
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