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Sezione Editoriale


Auguri del tempo di Pasqua


 
 
Nel tempo di nuove persecuzioni è ancor più importante ritrovarsi in questa festa, uno dei  fulcri della tradizione, prima di Israele, poi della nostra terra d’Italia e d’Europa. E ritrovarsi con qualcuno dei libri in cui si addensarono i suoi vissuti originari.
Leggevo –e Vi raccomando- un libro di Filone di Alessandria, La migrazione verso l’eterno, edito in Italia da Rusconi nel 1988. E’ un testo che mostra lo stato di evoluzione del pensiero ebraico al tempo del primo cristianesimo. I cardini di questo “grande racconto” hanno tuttora estremo rilievo, anche pedagogico.
---La sophia cui tendiamo non è mai proprietà assoluta ma qualcosa di ricevuto (“considera quanto ti è dato come un prestito da restituire”) e che andrà ri-prodotto.
---Esistenza come occasione per incrementare il tesoro dell’umanità in attesa dell’Avvento, per Filone mai avvenuto nel tempo, ma accaduto nell’Eterno.
---Migrare è trascendere, avvicinarsi a Dio, colui che assolutamente è anche se non esiste, in quanto è fuori dello spazio e del tempo, pur essendone origine e ragion d’essere. 
---Migrazione oltre Canaan, verso la dimensione dell’interiorità, all’ascolto -direbbe Barth- dell’assolutamente Altro.
---Trascendimento dallo stato contingente, preparazione al possibile.
Un significato essenziale della cultura religiosa –di tutti, non solo dei credenti - è l’apertura di ciascuno alle radici profonde e all’atto puro del conoscere così come al mistero, al possibile, continuo ri-sorgere. Se davvero abbiamo coscienza, nella pienezza del nostro essere donne o uomini, di esser nati allora siamo eterni, mossi dalla speranza. Diamo esempio di letizia e invitiamo le generazioni a noi affidate a essere liete poiché ogni male passa e il bene, frutto di una coscienza estesa della nostra identità e dell’amore, è destinato a permanere.
Abitiamo questa terra per un’infinitesimale parte del tempo dell’Universo ma i testi della nostra cultura (sia quelli sacri, che scientifici o letterari) ridisegnano il contesto di riferimento, estendono il vissuto ben oltre il nostro campo cronologico, aiutano a sentirsi contemporanei alle donne e agli uomini di ogni epoca passata, a guardare oltre il presente.

Il Dirigente USP della provincia di Ravenna Agostina Melucci


Sezione: Editoriale
Sottosezione: Editoriale
Scritto da: AM
Inserito il: 17/04/2017

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