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Sezione Novità


Aver cura della persona
convegno

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna – Direzione Generale
Direzione Didattica Statale Savignano Sul Rubicone (FC) Scuola capofila Progetto Regionale “Idea di persona”

SEMINARIO REGIONALE 5 Febbraio 2005 – Bologna
c/o Istituto Comprensivo n° 6 - Via Finelli, 2 Bologna - ore 9.00 – 13.00

AVERE CURA DELLA PERSONA: CONOSCERE, ACCOGLIERE, DOCUMENTARE

Programma
Introduzione generale: Agostina Melucci
L’AVER CURA
Relazioni di: Paolo Calidoni, (Università di Sassari) Luigina Mortari, (Università di Verona)
Coordina: Gabriele Boselli
IDEA DI PERSONA
Sviluppo del Progetto “Idea di persona” e prime risultanze
Interventi di: Gianni Balduzzi, Giancarlo Cerini, Maria Silvia Ghetti, Mariannina Sciotti, Marina Seganti,
Gabriele Ventura
Coordina Sandra Benedetti


Cura
Pedagogia della cura è offerta di situazioni in cui ciascuno possa prendersi cura di sé, invito rivolto a ciascuno a trovare una via personale per porsi in cammino sulla propria strada. Contrastando la standardizzazione dell’esistenza, si realizza come esplicitazione all’altro di un interrogativo più ampio sulle condizioni e le possibilità, aiutandolo a trovare il senso iscritto nel nucleo della sua identità.
Aver cura è riconoscersi e riconoscere è l’”esser-presso” e prevede per il docente innanzitutto l’accogliersi, l’approvarsi, il riconoscersi come soggetto, come co-autore di un campo di eventi, di una storia improgrammabile. E’ poi ricevere l’ospite e il compagno, l’offrirgli la propria asimmetrica compagnia per un’ampia frazione di esistenza. E’ offerta di un campo di avventure fisicamente sicuro ma non protetto dal rischio cognitivo e affettivo e dal nuovo, un campo di esperienza che estende l’identità.


Accogliere
E’ instaurare con l’altro una relazione costruttiva dell’esistenza e della conoscenza. Comporta l’offrire i propri spazi e la propria compagnia, far dono di una inerenza dialetticamente fondativa del proprio come dell’ altrui arco delle possibilità situate e situanti. Si esprime come aiuto a essere in quanto essere-a, qui ora, con me/noi, in questo frammento di storia. Accogliere è offrire non certezze ma sicurezza, insieme a (plurali) indicazioni di senso. Conoscere
Indica essenzialmente azione, attività soggettuale/intersoggettuale di precomprensione (abbozzo in base al progetto) , percezione, categorizzazione, analisi ed elaborazione. E’ disegna continuamente riconfigurato di mondi-a.
Conoscenza, premessa e fine del conoscere, è quell’immenso patrimonio dei saperi dell’uomo che l’attività pedagogica fa circolare, porta a condivisione, ricostruzione e almeno un poco a ri-creazione. Documentare
Non è solo costruire archivi di atti didattici, album di eventi scolastici; è auto-testimonianza e testimonianza di quanto l’alunno e la sua scuola hanno elaborato.
Il valore del documentare non è contingente; con gli anni crescerà con le riletture, assumerà la funzione evocativa e proattiva di tutti gli atti autentici. Il viaggio verso la conoscenza delle persone potrebbe assumere, anche con il portfolio, una struttura narrativa.


» Documenti allegati:
   Documento allegato ... brochure25-02-0[1].doc

Sezione: Novità
Sottosezione: Seminari e Convegni
Scritto da: Marina Seganti
Inserito il: 30/01/2005

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18/03/2019
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